Movimentismo e violenza: è la fine del Labour di Blair

I deputati “moderati” del Labour hanno assunto guardie del corpo in vista della conferenza di partito che inizierà domenica: temono attacchi da parte del fronte “duro e puro” di Jeremy Corbyn, pronto ad essere re-incoronato leader. A rivelarlo è il Sun che sottolinea le preoccupazioni della deputata di fede ebraica Ruth Smeeth, molto dura con Corbyn e le frange estremiste del partito. A spaventare maggiormente sono gli attivisti di Momentum, il movimento a sostegno del leader sfiduciato e sfidato.

Movimentismo e violenza: è la fine del Labour di Blair, di un Labour di governo. Tant’è che i Lib-Dems stanno provando a riprendersi un po’ di spazio, tra i Tories nel tritacarne Brexit ed il Labour rabbioso. Possono essere loro la forza alternativa che rappresenti il famoso 48% di Remainers? Sicuramente stanno cercando di attirare i moderati del Labour: in settimana Tim Farron ha lodato Blair sulle questioni economiche e fiscali.

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Gabriele Carrer

Giornalista @ La Verità.