Cifre record per l’estremismo islamico in Gran Bretagna

La Charity Commission, un dipartimento governativo britannico che si occupa delle associazioni benefiche, ha segnalato un’impenna a livelli record dei legami tra gli enti e gli ambienti del terrorismo e dell’estremismo. Il rapporto parla di «crescenti timori che gli estremisti si stiano infiltrando nelle associazioni di beneficenza islamiche per promuovere la violenza, finanziare il terrorismo e reclutare giovani per la jihad». Il numero della volte in cui la Charity Commission ha condiviso preoccupazioni circa i legami tra enti di beneficenza ed estremismo con la polizia e le altre agenzie è quasi triplicato, passando da 234 a 630 in soli tre anni. La Commissione ha anche aperto otto casi di conformità e quattro indagini formali per denunce di abuso degli enti di beneficenza per scopi terroristici o estremistici nel 2015/2016.

Il presidente della Charity Commission William Shawcross intervistato dal Telegraph ha invitato gli istituti a lavorare con la commissione regolatrice (ossia quella che egli presiede) per affrontare la minaccia degli estremisti che li sfruttano per i loro obiettivi criminali. Difficile ipotizzare una collaborazione se troppo spesso la commissione se ne lava le mani come quando vede le associazioni di beneficenza come vittime innocenti dell’estremismo che dilaga al suo interno…

CC BY-ND 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NoDerivatives 4.0 International License.

Gabriele Carrer

Giornalista @ La Verità.