Westmonster, il nuovo portale anti-establishment

«Pro-Brexit, pro-Farage, pro-Trump, anti-establishment, anti-open borders, anti-corporatism». Sono le caratteristiche di Westmonster, il sito di notizie nato giovedì 19 gennaio, grazie ai fondi di Arron Banks, il principale finanziatore del partito indipendentista UKIP, gran protagonista della battaglia Brexit. Il nome è geniale: Westminster è il Parlamento, la casa della democrazia britannica e l’establishment è il mostro.

Il sito si ispira agli americani Drudge Report, il più cliccato aggregatore di notizie d’oltreoceano, e Breitbart, giornale di riferimento dell’alternative-right trumpiana il cui ex direttore Stephen Bannon è ora chief strategist del presidente statunitense Donald Trump. Assieme a Banks, l’altro fondatore è Michael Heaver, in passato addetto stampa di Nigel Farage, ex leader dell’UKIP e anima di Grassroots Out, la campagna per la Brexit che faceva riferimento alla destra nazionalista britannica. Ai contenuti collaboreranno anche alcuni parlamentari.

L’articolo di apertura è stato firmato proprio da Nigel Farage con il titolo: «Il mondo è cambiato, l’establishment non se n’è ancora accorto». Un Farage che nel frattempo si sta dando molto da fare. I californiani indipendentisti ne chiedono la consulenza per realizzare la loro Calexit (Times), l’emittente americana (e trumpiana) FoxNews l’ha assunto come opinionista, una fonte vicina a Trump ha detto al Telegraph che sarà un «unofficial adviser» della Casa Bianca e la scorsa settimana ha lanciato il suo show radiofonico sulla britannica LBC.

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Gabriele Carrer

Giornalista @ La Verità.