Piers, il fratello trumpiano e complottardo di Jeremy Corbyn

Piers Corbyn è il fratello, di due anni più grande, di Jeremy, il leader del Labour. E visto che il capo del primo partito d’opposizione nel Regno Unito sta cercando di cambiare strategia comunicativa adottando un approccio po’ trumpiano, Piers, da buon fratello maggiore ha pensato di anticiparlo. Il meotorologo, noto negazionista climatico, ha infatti pensato bene di ritwittare un post dell’utente neonazista @whiteknight0011. A riportarlo è l’organizzazione britannica Campaign Against Antisemitism.

Ecco il tweet condiviso dal fratello del leader laburista. Con tanto di quattro foto “illustrative”.


Trump, come Hitler, verrà costretto a muovere guerra dai soliti noti, sostiene l’utente neonazista ritwittato da Piers Corbyn. E chi sarebbero i manovratori? Il Bilderberg, la CIA, il Fondo Monetario Internazionale, i banchieri, i gangster…

Curiose anche le quattro immagini. C’è colui che controllerebbe il mondo: Lord Jacob Rothschild, il banchiere ebreo, con sullo sfondo una bandiera nazista. C’è – come poteva mancare – il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nelle vesti del burattinaio che controlla l’ISIS tramite il Mossad, causando la guerra in Siria e gli attacchi di Parigi con il benestare di Lord Rothschild e della Regina (e se Jeremy vincesse le elezioni e dovesse recarsi a Buckingham Palace per la nomina?). Ci sono vari leader mondiali, ovviamente ebrei, da Kissinger a Soros passando per gli immancabili Rothschild accusati di essere i nemici del mondo. C’è infine una foto della famiglia reale che sarebbe in combutta con i cospiratori ebrei di cui sopra per commettere «i peggiori genocidi, invasioni e furti nella storia».

Piers aveva difeso il fratello quando la deputata ebrea Louise Ellman aveva accusato il partito di essere immobile agli attacchi antisemiti da lei subito (diversi i fenomeni di odio antisemita all’interno del Labour). Ecco il tweet di allora di Piers in cui accusa i sionisti di tramare contro Jeremy.

La replica di Corbyn quello che – ripetiamo – è il leader del secondo partito britannico? «Non ha tutti i torti».

E negli ultimi giorni, forse per seguire la nuova strategia comunicativa del fratello, Piers ha iniziato a ritwittare alcuni post del presidente statunitense Donald Trump e a condividere cose simili.

 

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Gabriele Carrer

Giornalista @ La Verità.